Questo romanzo possiede tanto contenuto morale in quanto non ha niente a che vedere con la morale. il manifesto Basta che paghino Mondadori 1992 - il Saggiatore 2000 
Per questo spaccato di vita, descritto con distaccata ironia, Golinelli ha evitato tutti i luoghi comuni. il Giornale Con dialoghi secchi e precisi, Golinelli da un’impronta precisa al suo racconto, disegna una radiografia precisa del mondo del vizio, dove il sesso è descritto con un realismo impietoso, attento ai dettagli. Tuttolibri.  

E' così vero che scotta: ad alcuni cade di mano, se non sostengono il bruciore della verità. Se la sostieni, se arrivi in fondo, questo libro non ti abbandona più. - Amica

Quando questo libro uscì nel 1992, suscitò scandalo non solo perché trattava senza pudore la prostituzione maschile ma perché per la prima volta in Italia, e anche ultima, ne forniva un ritratto dall’interno, dalla parte di colui che si vende. Ma la storia di Kurt, il giovane biondo protagonista che con estrema lucidità intellettuale si mette in vendita sulle strade di Milano, dei suoi incontri con clienti e colleghi, la sua spietata analisi delle leggi di quel mercato e del mercato, diventato poi misura di tutte le cose, la sua curiosità, anche linguistica, nei confronti delle culture altre, rappresentate dai giovani marchettari brasiliani e arabi che cominciavano ad animare la piazza – oggi si sono aggiunti i ragazzi dell’est e gli arabi  – si è imposta poi per la sua forza come metafora dell’etica fenicia, o del commercio, e oggi diremo del neoliberismo che domina i nostri tempi segnalando subito Alessandro Golinelli come lo scrittore di grande talento affermatosi oggi. Ambientato in un quotidiano notturno animato da ragazzi e uomini maturi con una disperata voglia di amore impossibile e da vendere e da acquistare, e dalla presenza di un inquietante squalo, Basta che paghino, è un romanzo profetico di formazione al disincanto del mondo, alla perdita della purezza, e alla  inaccettabile vittoria dell’avere sull’essere.